Foto Carlo Mastropasqua

Arco del Falconetto

Imponente e maestoso, sono Arco che apriva verso un giardino antico. Luogo di pace e sorrisi, di tempo trascorso lieve, tra i fiori di Maggio e il primo calore del sole. Attraversarmi portava lontano abbastanza per dimenticare gli affanni. Guardatemi! Non sentite l’eco di nostalgie lontane? Vi chiamano meraviglie bambine mai spente o scordate.

L’Arco Benvenuti, opera realizzata intorno al 1525, è un scenografico e imponente portale di pietra che apre al grande parco dell’ottocentesca villa Benvenuti costruita per il facoltoso veneziano Alvise Cornaro, al quale piaceva dimorare in primavera e autunno per godere dei frutti della campagna circostante.

Lo si incontra percorrendo il perimetro esterno della cortina muraria del Castello Carrarese in direzione ovest, all’altezza dell’antico viottolo che sale verso la collina.
Opera eccezionale del famoso architetto veronese Giovanni Maria Falconetto, e a suo modo esemplare, si ispira al romano Arco di Giano e rappresenta uno dei momenti più alti della civiltà veneta.

rif. bibliografico: collieuganei.it, Este, ritratto di una città

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