Foto Carlo Mastropasqua

Palazzo Municipale

Osserva con attenzione. Non chiamarlo palazzo ma CUORE.
Fin dal 1200 sede della Magnifica Comunità Atestina, non ha mai smesso di essere casa dell’ amministrazione cittadina. Puoi cercare il passaggio delle storie che lo hanno abitato, godere la bellezza della pittura tenebrosa di Antonio Zanchi, che anche qui lasciò il suo segno.
Puoi ascoltarlo battere ancora: perché è qui che da sempre pulsa la vita della città.

Il Palazzo del Comune, che si affaccia su Piazza Maggiore, si presenta ora con una veste sei-settecentesca dovuta ai rifacimenti dell’epoca veneziana.
Al piano terra si apre un portico a colonne binate mentre al primo piano le finestre sono decorate da balconate settecentesche.
La parte mediana nel fronte principale termina con un timpano curvilineo entro cui è collocato l’orologio ancora oggi funzionante.

Le sede del Municipio ha un alto valore simbolico, dato che quel palazzo fu per secoli il cuore della vita sociale urbana estense. Sorse infatti come sede della Magnifica Comunità Atestina di cui nel suo interno il Comune conserva ancora gli archivi in monumentali armadi settecenteschi.
Si tratta del comune antico, cioè dall’associazione dei borghigiani citata fin dal 1182, che ebbe a più riprese statuti dal comune di Padova.

rif. bibliografico: turismopadova.it; Este, ritratto di una città

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